E' stato pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 dell'1/12/2016 la "Disciplina delle modalità di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado".
Il decreto contiene tutte le indicazioni per:
- l’assegnazione della Carta di 500 euro ai beneficiari interessati, cioè i docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti che sono in periodo di formazione e prova, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti nelle scuole all'estero, delle scuole militari;
- le modalità di utilizzo della Carta, bisogna prima acquisire le credenziali SPID tramite uno dei gestori, poi accedere l’applicazione sul sito web: https://cartadeldocente.istruzione.it e qui effettuare la generazione di buoni spesa utilizzabili presso le strutture, gli esercenti e gli enti registrati;
- le modalità di rendicontazione delle somme non spese o non ammissibili.
- le somme non rendicontate correttamente o eventualmente utilizzate per spese inammissibili sono recuperate a valere sulle risorse disponibili sulla Carta con l'erogazione riferita all'anno scolastico successivo;
- le somme riferite allo scorso a.s. 2015/2016, non spese entro il 31 agosto 2016, devono essere improrogabilmente utilizzate e rendicontate entro il 31 agosto 2017. Le predette somme, non rendicontate al 31 agosto 2017, saranno recuperate a valere sull'erogazione dell'anno scolastico 2017/2018 e le somme non rendicontate correttamente o eventualmente utilizzate per spese inammissibili sono recuperate a valere sulle risorse disponibili sulla Carta con l'erogazione riferita all'anno scolastico successivo;
- le somme relative all'anno scolastico 2016/2017 già spese dal singolo docente dal 1° settembre 2016 al 30 novembre 2016 sono registrate e comunicate al MIUR tramite l'applicazione. Le relative somme sono erogate ai diretti interessati, previa rendicontazione, dalle istituzioni scolastiche.